Inserisci la rendita catastale dell'immobile e indica se si tratta della prima casa: il calcolatore mostra il valore catastale, l'imposta di registro e le imposte fisse per un totale immediato.
Totale da versare
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Valore catastale
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Imposta di registro
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Imposte fisse
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Your breakdown
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Come funziona l'imposta di registro sull'acquisto della casa
Quando si acquista un immobile da un privato, l'imposta di registro si calcola non sul prezzo di compravendita scritto nel rogito, ma sul valore catastale dell'immobile. Questo meccanismo si chiama "prezzo-valore" ed e una scelta favorevole per il compratore, perche in molte zone d'Italia il valore catastale e significativamente inferiore al prezzo di mercato.
Il valore catastale si ottiene dalla rendita catastale iscritta al Catasto, moltiplicata per un coefficiente che dipende dalla destinazione d'uso. Per la prima casa il coefficiente e 115,5; per le seconde case e le altre abitazioni ordinarie e 126. Sull'importo risultante si applica l'aliquota dell'imposta di registro: 2% per la prima casa e 9% per le altre, con un minimo di 1.000 EUR in entrambi i casi.
A questi importi si aggiungono sempre due imposte fisse: l'imposta ipotecaria di 50 EUR e l'imposta catastale di 50 EUR, per un totale di 100 EUR di imposte fisse. Le spese notarili sono separate e variano in base al valore dell'atto.
Esempio: rendita catastale di 1000 € EUR
Con una rendita catastale di 1000 € EUR, per la prima casa il valore catastale e 1000 € x 115,5 = 115.500 € EUR. L'imposta di registro al 2% e 2310 € EUR (superiore al minimo di 1.000 EUR), piu 100 € EUR di imposte fisse, per un totale di 2410 € EUR. Per un'altra casa il valore catastale sale a 1000 € x 126 = 126.000 € EUR, l'imposta di registro al 9% e 11.340 € EUR e il totale complessivo e 11.440 € EUR.
Requisiti per le agevolazioni prima casa
Per applicare l'aliquota del 2% e il moltiplicatore 115,5, l'immobile deve appartenere a una categoria catastale ordinaria (da A/2 ad A/7, oltre ad A/11) e non deve trattarsi di un immobile di lusso (A/1, A/8, A/9). L'acquirente non deve essere titolare di un altro immobile acquistato con le agevolazioni prima casa su tutto il territorio nazionale, ne possedere in modo esclusivo o in comunione con il coniuge altri immobili a uso abitativo nella stessa regione.
L'acquirente deve inoltre trasferire la propria residenza nel comune dove si trova l'immobile entro 18 mesi dal rogito, oppure avere gia la residenza o svolgere la propria attivita nel comune al momento dell'acquisto. Se non si rispettano questi requisiti, le agevolazioni decadono e l'Agenzia delle Entrate recupera la differenza d'imposta con una sanzione del 30% e gli interessi.
Cosa non e incluso in questo calcolo
Il calcolatore si applica esclusivamente agli acquisti da privato, soggetti all'imposta di registro proporzionale. Non copre gli acquisti da costruttore (soggetti a IVA), gli immobili strumentali (categorie catastali B, C, D, E) o i terreni agricoli e edificabili, che seguono aliquote diverse. Non sono incluse le parcelle notarili, i costi di perizia, le spese di agenzia immobiliare e l'eventuale imposta sul mutuo, che si aggiungono al totale dell'operazione. Per gli immobili ereditati o ricevuti in donazione si applicano invece le regole dell'imposta di successione e donazione.