Inserisci il reddito complessivo annuo: il calcolatore mostra subito la detrazione IRPEF spettante per il contratto di locazione dell'abitazione principale.
Detrazione spettante
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Aggiornamento in tempo reale| Voce | Importo |
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Come funziona la detrazione affitto per inquilini
La detrazione per gli inquilini dell'abitazione principale e una agevolazione IRPEF prevista dall'articolo 16 del TUIR. Riduce direttamente l'imposta dovuta (non il reddito imponibile) e spetta a chi detiene un contratto di locazione registrato sull'immobile in cui risiede abitualmente. L'importo dipende unicamente dal reddito complessivo del contribuente: non e collegato all'ammontare del canone pagato.
La detrazione e di 300 EUR se il reddito complessivo non supera 15.493,71 EUR. Scende a 150 EUR se il reddito e compreso tra 15.493,71 EUR e 30.987,41 EUR. Oltre i 30.987,41 EUR non spetta alcuna detrazione. Questi limiti di reddito sono rimasti invariati da anni e non vengono aggiornati annualmente all'inflazione, a differenza di altre soglie fiscali.
Esempio: 14.000 € EUR di reddito complessivo
Con un reddito complessivo di 14.000 € EUR la detrazione per l'inquilino dell'abitazione principale e 300 € EUR (reddito fino a 15.493,71 EUR). Tra 15.493,71 e 30.987,41 EUR la detrazione e 150 EUR; oltre non spetta. La detrazione e proporzionata ai giorni di locazione come abitazione principale e alla quota di contratto intestata al contribuente.
| Reddito complessivo | Detrazione spettante |
|---|---|
| Fino a 15.493,71 € EUR | 300 € EUR |
| Da 15.493,71 € EUR a 30.987,41 EUR | 150 € EUR |
| Oltre 30.987,41 EUR (es. 35.000 € EUR) | 0 € EUR |
Requisiti per beneficiare della detrazione
Per avere diritto alla detrazione occorre che il contratto di locazione riguardi l'abitazione principale, cioe l'immobile dove il contribuente risiede abitualmente e ha la residenza anagrafica. Non basta una residenza temporanea: l'unita deve essere la dimora effettiva. Il contratto deve essere regolarmente registrato all'Agenzia delle Entrate; un contratto non registrato non da diritto alla detrazione.
La detrazione si calcola proporzionalmente ai giorni in cui l'immobile e stato adibito ad abitazione principale nell'anno d'imposta. Se un inquilino ha preso in affitto l'abitazione a partire dal 1 luglio, la detrazione spettante e la meta dell'importo pieno. In caso di contratto intestato a piu persone (coinquilini), la detrazione si divide in base alla quota di ciascuno indicata nel contratto.
Come si richiede in dichiarazione dei redditi
La detrazione si indica nel modello 730 (rigo E71) o nel modello Redditi PF alla sezione delle oneri detraibili. Non e necessario allegare il contratto di locazione alla dichiarazione, ma occorre conservarlo in caso di controllo. Il CAF o il sostituto d'imposta che elabora il 730 inserisce automaticamente la detrazione se il contribuente dichiara di essere inquilino dell'abitazione principale e indica il numero di giorni e la quota spettante.
La detrazione riduce l'IRPEF lorda determinata sugli scaglioni. Se la detrazione supera l'imposta lorda, il contribuente non riceve il rimborso della differenza: la detrazione non e rimborsabile. Per chi ha un reddito molto basso e una IRPEF lorda inferiore a 300 EUR, il beneficio effettivo sara limitato all'imposta effettivamente dovuta.