Inserisci la RAL annua del dipendente: il calcolatore mostra il costo totale per l'azienda nel 2025, includendo i contributi INPS datoriali al 32,48% e la quota TFR accantonata mensilmente.
Costo totale azienda
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RAL
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INPS datoriale 32,48%
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TFR accantonato
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Moltiplicatore costo
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Il tuo dettaglio
Aggiornamento in tempo reale| Voce | Importo |
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Come si calcola il costo totale di un dipendente
Il costo del lavoro per un'azienda italiana nel 2025 si compone di tre elementi principali: la RAL (Retribuzione Annua Lorda) concordata con il dipendente, i contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro (circa 32,48% della RAL), e la quota di TFR accantonata ogni anno (pari a 1/13,5 della retribuzione utile). Sommando questi tre importi si ottiene il costo complessivo annuo che l'azienda sostiene per ogni lavoratore dipendente. Il contributo INPS a carico del lavoratore (9.19%) e invece gia incluso nella RAL e viene semplicemente trattenuto in busta paga.
Esempio pratico con RAL di €35,000 EUR
Con una RAL di €35,000 EUR, i contributi INPS a carico del datore ammontano a circa €11,368 EUR (32,48% della RAL). La quota TFR accantonata annualmente e di circa €2,593 EUR (RAL divisa per 13,5). Il costo totale per l'azienda raggiunge quindi circa €48,961 EUR, con un moltiplicatore di 1.40x rispetto alla RAL. Questo significa che ogni euro di RAL costa all'azienda circa 1.40 EUR lordi, senza contare eventuali benefit o costi indiretti.
Il TFR: accantonamento e destinazione
Il Trattamento di Fine Rapporto e una forma di retribuzione differita prevista dall'art. 2120 del Codice Civile. Ogni anno l'azienda accantona una quota pari alla RAL divisa per 13,5. Le aziende con meno di 50 dipendenti possono mantenere il TFR in azienda, rivalutandolo annualmente all'1,5% piu il 75% dell'inflazione. Le aziende con piu di 50 dipendenti devono versare il TFR maturato al Fondo di Tesoreria INPS. Il dipendente puo in alternativa destinare il TFR a un fondo pensione complementare, beneficiando di vantaggi fiscali sulla contribuzione.
Cuneo fiscale e confronto europeo
Il cuneo fiscale italiano, inteso come differenza percentuale tra costo del lavoro per l'azienda e retribuzione netta percepita dal dipendente, e tra i piu elevati dell'area OCSE. Per un lavoratore dipendente con reddito medio, il cuneo supera il 45%. Questo significa che su ogni 100 EUR di costo del lavoro, il dipendente riceve in busta paga meno di 55 EUR netti. Le recenti misure di taglio del cuneo fiscale introdotte dal governo per il 2024-2025 hanno ridotto i contributi a carico del lavoratore per le fasce di reddito piu basse, ma il costo a carico del datore e rimasto sostanzialmente invariato.