Inserisci i ricavi annui, seleziona la categoria di attivita e indica se si tratta di una nuova attivita: il calcolatore mostra subito il reddito imponibile e l'imposta sostitutiva del regime forfettario.
Imposta sostitutiva
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Reddito imponibile
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Coefficiente applicato
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Your breakdown
Updates live as you type| Voce | Regime ordinario (15%) | Nuova attivita (5%) |
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Come funziona il coefficiente di redditivita
Nel regime forfettario il reddito imponibile non e determinato in base alle spese effettive, ma applicando ai ricavi un coefficiente fisso stabilito in base al codice ATECO dell'attivita. Il coefficiente rappresenta la quota presunta di reddito: il resto viene considerato forfettariamente come costo. Ad esempio, per i servizi professionali (coefficiente 78%) si presume che il 78% dei ricavi sia reddito e il 22% siano costi. Su questo reddito si applica l'imposta sostitutiva del 15%, che sostituisce IRPEF, addizionali regionali e comunali e IRAP.
I coefficienti sono aggiornati periodicamente dal Ministero dell'Economia e variano in modo significativo tra le categorie: dal 40% per il commercio di alimentari all'86% per le costruzioni e l'immobiliare. Chi esercita attivita con bassi costi effettivi (come i professionisti) puo trovare il regime forfettario piu oneroso rispetto al regime ordinario se i costi reali sono superiori alla quota forfettaria. In questi casi e opportuno confrontare i due regimi con un commercialista.
Esempio: 50.000 € EUR di ricavi e coefficiente del 78%
Con 50.000 € EUR di ricavi e il coefficiente dei servizi professionali (78%), il reddito imponibile e 39.000 € EUR. L'imposta sostitutiva ordinaria al 15% e 5850 € EUR. Per le nuove attivita con aliquota agevolata al 5% nei primi 5 anni, l'imposta scende a 1950 € EUR.
I coefficienti per categoria di attivita
La tabella seguente riepiloga i principali coefficienti di redditivita del regime forfettario 2025. I codici ATECO sono raggruppati in macro-categorie; per la classificazione precisa della propria attivita occorre verificare il proprio codice ATECO all'Agenzia delle Entrate o con un commercialista.
| Categoria | Coefficiente |
|---|---|
| Commercio e alimentari | 40% |
| Commercio ambulante altri prodotti | 54% |
| Intermediari del commercio | 62% |
| Altre attivita e ristorazione | 67% |
| Servizi professionali | 78% |
| Costruzioni e immobiliare | 86% |
Regime forfettario: conviene?
Il regime forfettario conviene quando i costi reali dell'attivita sono inferiori alla quota forfettaria implicita nel coefficiente. Un professionista con coefficiente al 78% che ha costi effettivi pari al 30% dei ricavi paga l'imposta sostitutiva su un imponibile piu alto di quello reale. Al contrario, chi ha pochi costi effettivi (un freelance senza dipendenti, senza ufficio, con strumentazione minima) trae vantaggio dalla semplicita contabile e dall'aliquota fissa al 15%, spesso inferiore allo scaglione IRPEF marginale.
Per le nuove attivita l'aliquota agevolata al 5% nei primi 5 anni rende il regime forfettario quasi sempre conveniente rispetto al regime ordinario. Passare dal forfettario al regime ordinario richiede invece di avere costi documentati e detraibili superiori alla quota forfettaria, oppure di superare la soglia dei ricavi di 85.000 EUR. La scelta del regime fiscale va valutata anno per anno con l'aiuto di un commercialista.