Inserisci il saldo, il tasso annuo e la rata mensile per sapere in quanti mesi azzeri la carta e quanto paghi di interessi.
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Esempio pratico: 3.000 euro al 21%, 150 euro al mese
Con un saldo di 3.000 euro, un tasso annuo del 21% (pari a circa 1,75% mensile) e una rata fissa di 150 euro al mese, il debito si estingue in 25 mesi. Il totale pagato e di circa 3.725 euro, di cui circa 725 euro di interessi. Portare la rata a 200 euro al mese riduce i tempi a 18 mesi e gli interessi totali scendono a circa 511 euro, con un risparmio di oltre 200 euro rispetto alla rata da 150.
La tabella qui sotto mostra il confronto tra tre livelli di rata per lo stesso saldo al 21%:
Rata mensile
Mesi
Totale pagato
Interessi
100 EUR
43
4.291 EUR
1.291 EUR
150 EUR
25
3.725 EUR
725 EUR
200 EUR
18
3.511 EUR
511 EUR
Come funziona il calcolo
Ogni mese il tasso annuo viene diviso per 12 per ottenere il tasso mensile. Gli interessi del mese si calcolano moltiplicando il saldo residuo per questo tasso. La parte di rata che supera gli interessi riduce il saldo. Il ciclo si ripete finche il saldo scende a zero. Se la rata e inferiore o uguale agli interessi del primo mese, il debito non si estingue mai: il calcolatore segnala immediatamente questa condizione con un avviso. L'algoritmo usa la formula standard del debito a rimborso graduale, la stessa applicata da banche e istituti di credito al consumo.
Frequently asked questions
Cosa succede se verso solo il minimo?
La rata minima copre a malapena gli interessi del mese. Sul saldo restante maturano nuovi interessi, e i tempi di estinzione si allungano enormemente. Anche aumentare la rata di pochi euro al mese riduce in modo significativo la durata e gli interessi totali pagati.
Il calcolatore include commissioni o costi aggiuntivi?
No. Questo strumento calcola soltanto gli interessi sul saldo residuo in base al tasso annuo inserito, applicando la formula standard del debito a rata fissa. Commissioni annuali, spese di mora e altri costi variano da contratto a contratto e vanno verificati sul proprio estratto conto.
Qual e la differenza tra APR e tasso mensile sulla carta di credito?
Il tasso mensile si ottiene dividendo il tasso annuo APR per 12. Con un APR del 21%, il tasso mensile applicato al saldo e 1,75%. Ogni mese gli interessi maturano sul saldo residuo a quel tasso: piu a lungo si mantiene un saldo, piu si pagano interessi composti.
Conviene consolidare il debito della carta di credito con un prestito personale?
Spesso si. Un prestito personale ha in genere un tasso annuo inferiore rispetto al revolving di una carta di credito. Trasferendo il saldo a un prestito con tasso piu basso e rata fissa si riducono gli interessi totali e si ha una data certa di estinzione. Verifica pero i costi di estinzione anticipata della carta e le spese di apertura del prestito prima di decidere.